Il sistema di produzione Just in time ebbe la sua origine alla Toyota Motor Company, grazie alle brillanti intuizioni di Taiichi Ohno.
Questa metodologia supporta l'eliminazione delle attività prive di valore aggiunto e serve a spianare la strada verso una produzione di tipo "lean" (snello) abbastanza flessibile da poter gestire in maniera efficace le fluttuazioni della domanda da parte dei clienti.
Questo tipo di sistema produttivo è supportato da concetti come quello del takt time (il tempo richiesto per produrre una singola unità del prodotto), i tempi di un ciclo di produzione, un flusso pensato per far scorrere un pezzo alla volta, una produzione di tipo "pull", ossia "tirata" dalla domanda del cliente, il jidohka (l'autonomazione), le celle produttive a forma di U e una riduzione dei tempi di attrezzaggio delle macchine.
Per realizzare un sistema di produzione just in time ideale, occorre avviare una serie di attività di stampo kaizen che servono a ridurre su base continua le attività prove di valore aggiunto che si manifestano nel genba (la postazione di lavoro).
I sistemi alla base del kaizen: produzione just in time
- Scritto da Stefano Santambrogio